La climatizzazione degli ambienti si sta evolvendo verso soluzioni sempre più integrate, efficienti e invisibili. In questo contesto, i sistemi radianti a soffitto rappresentano una delle alternative più interessanti ai metodi tradizionali.
Cos’è e come funziona il sistema radiante a soffitto?
I sistemi di climatizzazione radiante a soffitto diffondono il calore per irraggiamento, assicurando una temperatura uniforme, un elevato risparmio energetico e ambienti sani e confortevoli tutto l’anno. Integrato nel soffitto, l’impianto è completamente invisibile e consente di sfruttare liberamente gli spazi per l’arredamento.
Per garantire il massimo comfort termico e una gestione ottimale, è necessario installare un sistema di deumidificazione e uno di regolazione che controlli il corretto funzionamento di tutte le componenti.
Durante l’estate, il soffitto radiante offre la massima resa frigorifera tra i sistemi radianti, assicurando comfort anche in ambienti con elevati carichi termici, come quelli con ampie superfici vetrate.
Grazie al rivestimento in cartongesso, l’impianto presenta una bassissima inerzia termica e raggiunge rapidamente la temperatura desiderata, sia in riscaldamento sia in raffrescamento.
Analizziamo in dettaglio il sistema DRY 40 SOFFITTO di Floortech, una soluzione “a secco” progettata specificamente per l’installazione in controsoffitti.
Il DRY 40 è un sistema radiante a secco pensato per essere installato in soffitti ribassati. Il suo funzionamento si basa su pannelli preformati che climatizzano l’ambiente (sia in riscaldamento che in raffrescamento) per irraggiamento.
I componenti principali del sistema sono:
- Pannelli in polistirene estruso: lastre da 40×60 cm che fungono da supporto isolante.
- Lamelle in alluminio puro: questi elementi sono accoppiati ai pannelli in polistirene e hanno una duplice funzione: ospitare il tubo scambiatore di calore e diffondere uniformemente il calore o il fresco su tutta la superficie.
- Tubo scambiatore: il sistema utilizza un tubo standard da 16 mm, che viene alloggiato nelle lamelle di alluminio.
L’installazione è progettata per essere rapida e integrata: i pannelli si incastrano direttamente all’interno della doppia orditura di sostegno del controsoffitto, predisposta con un profilo a scatto.
I vantaggi chiave del sistema DRY 40
Il produttore evidenzia diversi vantaggi importanti di questa soluzione rispetto ai tradizionali impianti a soffitto (come quelli con pannelli sandwich dove il tubo è già annegato nel cartongesso).
- Affidabilità del tubo da 16mm: a differenza di molti sistemi che utilizzano tubi capillari (da 6, 8 o 10 mm), il DRY 40 impiega un tubo da 16 mm. Questo diametro maggiore riduce significativamente i problemi di perdite di carico e, soprattutto, il rischio di intasamento delle tubazioni. Anche le operazioni di sfiato dell’impianto risultano molto più semplici.
- Assenza di giunzioni: un punto critico di molti sistemi modulari è la necessità di collegare i vari pannelli tra loro tramite raccordi ad innesto rapido. Il sistema DRY 40, invece, permette la posa di circuiti continui senza giunzioni sotto il soffitto, eliminando potenziali punti deboli e aumentando l’affidabilità a lungo termine.
- Maggiore flessibilità installativa: i sistemi composti da moduli prefabbricati di dimensioni fisse sono spesso difficili da adattare alle reali geometrie del locale o a modifiche in cantiere (come lo spostamento di un punto luce). Il DRY 40 offre una maggiore flessibilità, permettendo una copertura della superficie attiva molto più elevata (mediamente superiore al 75%, contro il 50% di alcuni sistemi nei bagni), a tutto vantaggio della resa termica e frigorifera.
In sintesi, il sistema DRY 40 si propone come una soluzione efficace per la climatizzazione radiante, puntando su affidabilità, semplicità di gestione e alta flessibilità per massimizzare il comfort e l’efficienza energetica.
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Sear Sas rappresenta le soluzioni FloorTech nelle province di Bologna e Modena.





