Conto Termico 3.0
CONTO
TERMICO
Accanto al tradizionale sistema delle detrazioni, il panorama degli incentivi 2026 offre una risorsa strategica spesso sottovalutata: il Conto Termico. Con il debutto della versione 3.0, questo strumento si presenta oggi profondamente rinnovato, introducendo miglioramenti sostanziali che ne potenziano l’efficacia per cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione.
Il vantaggio del rimborso diretto
A differenza dell’Ecobonus, che richiede una ripartizione fiscale decennale, il Conto Termico garantisce un contributo diretto erogato dal GSE (Gestore Servizi Energetici). Il beneficio si traduce in un bonifico sul conto corrente del richiedente in tempi rapidi, eliminando l’attesa legata alla dichiarazione dei redditi. Un altro elemento distintivo risiede nella sua natura strutturale: teoricamente, infatti, questa agevolazione non prevede una scadenza, offrendo una stabilità normativa superiore ai bonus edilizi stagionali.
Ambito di applicazione e percentuali di ristoro
Il Conto Termico 3.0 si concentra sull’efficientamento energetico di edifici esistenti già dotati di impianti di climatizzazione. Nello specifico:
- Edifici non residenziali: è possibile intervenire anche sull’involucro edilizio.
- Privati e imprese: l’incentivo punta sulla sostituzione dei vecchi impianti con tecnologie a fonti rinnovabili.
Un utente privato può, ad esempio, optare per l’installazione di pompe di calore, sistemi ibridi o pannelli solari termici. Il contributo statale è estremamente competitivo e può coprire fino al 65% delle spese sostenute, parametrato in base al livello di efficienza della tecnologia adottata.
Contattaci per saperne di più
ECO BONUS 2026
BONUS CASA 2026
CONTO TERMICO

